eFace: XAML (eXtensible Application Markup Language) per Java
È possibile disegnare l'interfaccia della nostra applicazione dimenticandoci di quale tecnologia useremo per l'implementazione?
La risposta è si. L'idea è semplice ma geniale: si disegna l'interfaccia utilizzando un linguaggio basato su XML e poi attraverso un generatore di codice si crea l'implementazione. XAML è il linguaggio, basato su XML, creato da Microsoft per tale scopo ed è alla base del Windows Presentation Foundation (WPF). Grazie alla Soyatec ora esiste anche un porting per Java chiamato eFace.
Giusto per puntualizzare: l'idea di descrivere l'interfaccia usando XML non è sicuramente di Microsoft! Esisteva già XUL che è alla base dell'interfaccia dei prodotti di Mozilla Foundation (Firefox e compagnia). Esattamente non so dire quale sia stato il progetto che ha fatto debuttare tale idea, ma sicuramente non Microsoft.
Fonte: Edit - il blog di HTML.it.
Scritto da Elia Contini il 28 Dicembre 2008 alle 10:23 | 0 commenti
Integrate Development Environment (IDE) e Web
Lo sviluppo di applicazioni Web è un'attività molto complessa, che richiede sforzi e conoscenze molto maggiori rispetto allo sviluppo di applicazioni classiche mono dispositivo (ad esempio Desktop o Mobile). Per questo motivo è utile disporre di strumenti potenti che assistano lo sviluppatore durante la scrittura del codice, il versioning, il debuging, il testing e il deploy delle applicazioni.
Benché tutti gli IDE mettano a disposizione più o meno le stesse funzionalità, ogni IDE ha un suo modo di assistere lo sviluppatore ed ogni sviluppatore ha i propri gusti e le proprie esigenze. Non esiste quindi l'IDE perfetto, ma l'IDE che più si avvicina alle vostre esigenze. L'unico modo per trovare quello che fa per voi è provarne alcuni e poi tirare le somme.
Almeno dal mio punto di vista, un IDE deve possedere come minimo questi requisiti:
- essere multi-piattaforma (GNU/Linux, Apple Mac OS X, Microsoft Windows);
- essere opensource e gratuito;
- supportare diversi linguaggi di programmazione e scripting (PHP, Java, Python, JavaScript);
- supportare i linguaggi di markup (HTML, XML, XHTML) e di presentazione (CSS, XSLT);
- permettere l'espandibilità attraverso plug-in.
Se non sapete da dove iniziare potete provare Eclipse, NetBeans e Aptana Studio (basato su Eclipse).
Scritto da Elia Contini il 30 Novembre 2008 alle 13:51 | 0 commenti

