Una foto di Elia Contini.


Agile Camp 2009: i video

Ecco i video dell'Agile Camp 2009, che si è svolto il 17 Gennaio 2009 presso le sedi di Sketchin.

Etichette: sviluppo software, idee, agile, user, experience, design, agilecamp, sketchin

Agile Camp 2009: riflessioni

Finalmente un momento libero per poter scrivere con calma un post sull'Agile Camp 2009 che si è svolto il 17 Gennaio a Lugano presso le sedi di Sketchin. Ecco alcune riflessioni e idee a freddo.

È stato il primo barcamp a cui ho partecipato e devo dire che ho trovato davvero stimolante ascoltare e parlare in maniera così piacevole di due argomenti a me tanto cari come le metodologie agili e lo User Experience Design. L'ambiente accogliente e la compagnia fantastica.

Già nei post degli altri partecipanti sono stati evidenziati e ripresi i punti salienti della discussione che ne è venuta fuori ed in questo post voglio riprendere due delle riflessioni fatte da Luca Mascaro sul suo blog: [...] la progettazione (quella riguardante l'interfaccia, NdB) è basata puramente su ipotesi! i deliverables e gli strumenti progettuali che gli UXD usano ogni giorno sono ottimi per sviluppare il progetto e pessimi per evolverlo, rifattorizzarlo, manutenerlo ... dobbiamo pensare a nuovi strumenti?

Oltre a ciò nel mio intervento ho voluto sottolineare come questi strumenti (i wireframe per intenderci) già così "poco potenti" non tengano conto in nessun modo dell'accessibilità: se il cliente e i principali fruitori dell'applicazione che dobbiamo realizzare sono persone con una qualche disabilità, per esempio ipovedenti o non vedenti, i wireframe sono inutili per validare una soluzione progettuale.

Per esperienza diretta posso affermare con certezza che se l'accessibilità non viene considerata già in fase di progettazione il lavoro per integrarla in seguito è molto più dispendioso sia in termini implementativi che di tempo (sono necessari ulteriori user test).

Fatta questa premessa ecco alcune idee che mi sono venute in mente durante tutta la discussione e durante questa settimana. I wireframe sono un ottimo strumento, quindi perché buttarli via? Perché non creare dei wireframe accessibili?

L'idea, o meglio una soluzione, a cui ho pensato potrebbe essere la creazione di un tool grafico che permetta allo UXD di:

  • disegnare wireframe in modo semplice e veloce;
  • salvare i wireframe in un formato XML da cui sia possibile generare in maniera automatica XHTML+CSS o file UI sia per desktop (XUL, WPF, QT, GTK) che per dispositivi mobili (Android).

In questo modo i wireframe prodotti possono essere validati anche da clienti e utenti con una qualche disabilità.

Esistono anche altri vantaggi. I primi che mi vengono in mente sono:

  1. l'uso di wireframe in formato XML permette di utilizzare strumenti automatici / semiautomatici che validino l'accessibilità e l'usabilità della soluzione progettuale proposta;
  2. gli sviluppatori potranno integrare direttamente la soluzione progettuale validata all'interno del codice dell'applicazione;
  3. evoluzione e manutenzione: se gli sviluppatori utilizzano in modo pervasivo il paradigma MVC, lo UXD potrà modificare al volo l'interfaccia in modo da farla evolvere secondo i feedback degli utenti.

Naturalmente tornerò su queste idee perché le ritengo parecchio interessanti, ma sopratutto fattibili.

Voi cosa ne pensate?

Etichette: sviluppo software, idee, agile, user, experience, design, strumenti, accessibilità

Agile Camp 2009: le slides della presentazione

Ecco le slides della mia presentazione all'Agile Camp 2009.

Riassunto veloce dell'Agile Camp 2009: una figata!

Appena ho un po' più tempo farò un post più corposo.

Etichette: sviluppo software, processi agili, slides, agilecamp, 2009

AgileCamp2009

Il 17 gennaio 2009 a Lugano presso le sedi di Sketchin si terrà l'AgileCamp2009, il primo barcamp italiano dedicato alla progettazione e allo sviluppo agile.

Alcuni dei temi trattati saranno lo User Centered Design, i processi agili e naturalmente l'accessibilità.

Etichette: sviluppo software, barcamp, agile, processo, user centerd design

eFace: XAML (eXtensible Application Markup Language) per Java

È possibile disegnare l'interfaccia della nostra applicazione dimenticandoci di quale tecnologia useremo per l'implementazione?

La risposta è si. L'idea è semplice ma geniale: si disegna l'interfaccia utilizzando un linguaggio basato su XML e poi attraverso un generatore di codice si crea l'implementazione. XAML è il linguaggio, basato su XML, creato da Microsoft per tale scopo ed è alla base del Windows Presentation Foundation (WPF). Grazie alla Soyatec ora esiste anche un porting per Java chiamato eFace.

Giusto per puntualizzare: l'idea di descrivere l'interfaccia usando XML non è sicuramente di Microsoft! Esisteva già XUL che è alla base dell'interfaccia dei prodotti di Mozilla Foundation (Firefox e compagnia). Esattamente non so dire quale sia stato il progetto che ha fatto debuttare tale idea, ma sicuramente non Microsoft.

Fonte: Edit - il blog di HTML.it.

Etichette: sviluppo software, ide, java, xaml, wpf, eface, soyatec

Integrate Development Environment (IDE) e Web

Lo sviluppo di applicazioni Web è un'attività molto complessa, che richiede sforzi e conoscenze molto maggiori rispetto allo sviluppo di applicazioni classiche mono dispositivo (ad esempio Desktop o Mobile). Per questo motivo è utile disporre di strumenti potenti che assistano lo sviluppatore durante la scrittura del codice, il versioning, il debuging, il testing e il deploy delle applicazioni.

Benché tutti gli IDE mettano a disposizione più o meno le stesse funzionalità, ogni IDE ha un suo modo di assistere lo sviluppatore ed ogni sviluppatore ha i propri gusti e le proprie esigenze. Non esiste quindi l'IDE perfetto, ma l'IDE che più si avvicina alle vostre esigenze. L'unico modo per trovare quello che fa per voi è provarne alcuni e poi tirare le somme.

Almeno dal mio punto di vista, un IDE deve possedere come minimo questi requisiti:

  • essere multi-piattaforma (GNU/Linux, Apple Mac OS X, Microsoft Windows);
  • essere opensource e gratuito;
  • supportare diversi linguaggi di programmazione e scripting (PHP, Java, Python, JavaScript);
  • supportare i linguaggi di markup (HTML, XML, XHTML) e di presentazione (CSS, XSLT);
  • permettere l'espandibilità attraverso plug-in.

Se non sapete da dove iniziare potete provare Eclipse, NetBeans e Aptana Studio (basato su Eclipse).

Etichette: sviluppo software, IDE, eclipse, netbeans, aptana

Gestire tempi e risorse

Se dovete lavorare ad un progetto, piccolo o grande che sia, la pianificazione e la gestione delle risorse sono due fattori importantissimi. Per aiutarvi a tenere a bada questi due fattori potete usare GanttProject un software gratuito, open source e multipiattaforma.Una schermata del programma GanttProject.

Etichette: sviluppo software, gestione progetti, ganttproject


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